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Roberto De Luca

Opere candidate al concorso Posta dell'Arte 2020

Esperienza interiore
2020
Spezie e acquerello
cm 10x15

Ho preso spunto dalla tragedia della pandemia che ha riguardato tutti noi.
Nella cartolina, rappresento il viaggio interiore vissuto durante la quarantena, che ha permesso ad ognuno di noi di riscoprire sé stesso. Nel francobollo rappresento il timore della prospettiva di una
nuova quarantena.

Opera originale 75€+ spese di spedizione

Riproduzione formato biglietto d'auguri 2,50€ + spese di spedizione

Sensazione di quarantena
2020
Origami,
listelli di legno e carta
cm 4X6X6

Ho preso spunto dalla tragedia della pandemia che ha riguardato tutti noi.
Nella cartolina, rappresento il viaggio interiore vissuto durante la quarantena, che ha permesso ad ognuno di noi di riscoprire sé stesso. Nel francobollo rappresento il timore della prospettiva di una
nuova quarantena.

Opera originale 75€+ spese di spedizione

Riproduzione formato biglietto d'auguri 2,50€ + spese di spedizione

Opera candidata al concorso 9" Yin Yang

Equilibrio armonico

2020

legno verniciato

specchio

23x23x3 cm


Ho creato una simmetria su tre assi; le simmetrie esprimono serenità e benessere.(1) 
Sugli assi ortogonali ho sequenziato i listelli in configurazioni che simulano il processo di crescita e propagazione naturale creando due figure opposte che si sovrappongono per essere in equilibrio manifestando un’armonia vibrante rivelatrice di vita.(2) La terza simmetria è sul piano dello specchio che inverte e completa la configurazione, ampliando lo spazio percepito come l’American Bar di A. Loss.(3)

1 S. J. Tisdale, Spider Woman’s gift. Ninettenthcentury
dine textiles, Museum of New Mexico Press,
Albuquerque, 2011.
2 S. Pinker, Come funziona la mente, Castelvecchi,
Roma 2017.
3 https://drittoxdritto.com/vienna-loos-american-bar/

2 cm

600€ + spedizione

(R. De Luca / M. Di Napoli) 

2020

Incisione, led e specchi

25x25cm

Riflessione modulare

600€ + spedizione

(R. De Luca / M. Di Napoli) 

2020

Incisione, led e specchi 

25x25cm

Riflessione modulare - 2 cm

2 cm

Anno: 2020

Incisione, led e specchi
25x25cm

L’incipit della mostra ci ha guidato nell’allestire gli spazi di queste due cornici: in “2 cm” il modulo è la misura che intercorre tra la cornice e le incisioni concentriche; in “Riflessione modulare” abbiamo dei quadrati liberi nel piano che vengono riflessi moltiplicandosi.

  • 2 cm - Incisione, led e specchi - 25x25cm
  • Riflessione modulare - Incisione, led e specchi - 25x25cm
  • Installazione - Incisione, led e specchi - 25x25cm

Opera candidata al concorso 9" Margini

Dedicato a Pino Nazzario Passa

2019

Disegno inciso in CNC, specchio cromatico e led.

23 x 23 cm

 

“Margini di una cornice,Margini di una 
figura che sono i margini di una vita”


“Un giorno ti affezioni ad una figura, una persona, ti fai delle domande, cerchi di trovare delle
risposte, delle spiegazioni. E inizi a contarli. Sono migliaia. Il sintomo del nostro mondo malato. Le cose come sono. Ma io credo che occorra tenere gli occhi bene aperti. Per cominciare...” (1)

Pino Nazzario Passa Luciano
Mariano Aiello in arte Pino Nazzario Passa nasce negli anni ‘50 nella provincia di Palermo. Si diploma presso il liceo classico per poi dedicarsi all’arte di strada come poeta e musicista compositore e suonatore di flauto. Suona varie volte per la radio svizzera e francese ed arriverà ad
incidere il CD “Momenti musicali” presso lo studio JOLY (Epinal France). Vive da ambulante vendendo i suoi libri di poesie autoprodotti. 

houghts#8

Roberto De Luca - 2018/2019

houghts#9

Roberto De Luca - 2018/2019

Opera selezionata per il concorso 9" Rosso

ROSSOCOME?

2018

TECNICA: trattopen, acquerelli, acrilici su carta e fili di cotone.
DIMENSIONI: 23 x 23 cm

Testo a supporto dell'opera

ROSSOCOME?

Rosso come concetto? Rosso come colore? Rosso come elemento decorativo? Questa è la triplice domanda che viene posta e di cui ho cercato la risposta. Il rosso è impeto, forza, vita, eros e violenza. E’ un colore vistoso, richiede attenzione e non si può fare a meno di concedergliela. E’ un colore da dosare con cura, attenzione nelle giuste dosi e sfumature. Il colore rosso è un colore che trovo così intenso da travolgermi, mi mette a disagio proprio per questa sua irruenza ed egocentrismo, non lo sento mio e questo ha reso difficile usarlo come veicolo espressivo. Mi sono concentrato nello scegliere un rosso che trovassi adatto, valutandone sfumatura, intensità e gradiente; questa scelta e il campionamento che ne conseguì, mi resi conto che stava bloccando la mia creatività inaridendola: decisi che avrei rappresentato questo blocco espressivo. La cornice sarebbe diventato lo spazio in cui accogliere quest’insicurezza divenendone un vero e proprio spazio espositivo all’interno dello spazio espositivo che l’accoglierà, i bordi e il fondo sono le pareti che la rinchiuderanno. La sagoma così familiare e al tempo stesso anonima, che porta un messaggio identitario non interpretabile, rappresenta questo blocco comunicativo, ossessionata nella ricerca e nel campionamento del rosso più adatto; campionamento che si ritrova appeso nella parete frontale a tormentare la sagoma, liberando così me stesso da questo dilemma. L’idea della sagoma è nata dalla lettura dei seguenti versi:

“Liberami, notte oscura, dalle chiavi,

se potei aprire e chiudere

e tornare a serrare il cielo duro,

io testimonio che non fui mai nulla,

che non fui mai nessuno,

che non fui.” (1)

 Anche il filo è espressione di questo blocco, rinchiude la sagoma all’interno di questo “micro-spazio”, né fa percepire la prigionia e continua ad aggiungere colori nel campionario, i cui quadrati bianchi rappresentano le possibilità non ancora esaminate; ma è anche ricerca di un legame:con lo spazio, con il contesto, con un amico e con coloro che osserveranno la prigionia della sagoma e del mio blocco espressivo.

 

(1 )  Neruda P., Vicino ai coltelli, in “Carte segrete”, n°7, luglio-settembre 1968, Roma Via di Ripetta 67, Carte segrete.

Roberto De Luca

Nato a Roma nel 1989, nel 2008 si diploma come maestro d’arte in “grafica pubblicitaria e fotografia” e prosegue studiando architettura a Valle Giulia. Dal 2015 ha cominciato a svolgere vera e propria attività artistica partecipando a varie mostre e concorsi ed associandosi a “Pleiadi arte e cultura Pomezia” di cui nel gennaio 2018 diviene consigliere alle pubbliche relazioni e segretario, nomine che lo portano a moltiplicare l’impegno per promuovere la cultura nel suo territorio. I suoi interessi non riguardano solo la pittura ma anche il teatro che studia presso il laboratorio della compagnia “Il cassetto nel sogno”. La sua attività artistica è caratterizzata dalla ricerca di un linguaggio che si ponga a metà tra il disegno dal vero e l’astratto, che nella sua formazione scolastica ha recepito essere inconciliabili, senza sentire l’obbligo di realizzare qualcosa di bello nel senso canonico del termine.

Mostre personali

2018

Settimana della cultura “Emozioni d’impresa”, 27 novembre

Italpepesrl

Via Ardeatina n° 2479, Roma (RM)

 

Mostre collettive

2019

I colori delle spezie, Galleria “Area contesa arte“, Via Margutta n°90 Roma (RM)
Città di fondazione 2.0, Galleria Moderni, Via dei banchi vecchi n°42 Roma (RM)

2018

Città di fondazione 2.0, Museo Duilio Cambellotti, Piazza San Marco n°1 Latina (LT)
Città di fondazione 2.0,Istituto comprensivo Garibaldi, Via Enrico Fermi n°24 Aprilia (RM)
Città di fondazione 2.0, Museo Emilio Greco, Piazza del municipio Sabaudia (LT)
Città di fondazione 2.0, Torre civica, Piazza indipendenza Pomezia (RM)
Extemporesughereta, Campus Selva dei pini, Via Pontina km 31,4 Pomezia (RM)
Arte e maschere, Torre civica, Piazza indipendenza Pomezia (RM)
9”Rosso, Studio Lab 138, Via del mare n°138 Pavona di Castel Gandolfo (RM)

2017

Entità dell’universo, Atelier dell’arte, Via Spoleto n°7 Pomezia (RM)
2° festa degli artisti, Torre civica, Piazza indipendenza Pomezia (RM)
L’energia del mare, Atelier dell’arte, Via Spoleto n°7 Pomezia (RM)

2016

Arte in luce quarta edizione Integrarte: integrazione e multiculturalità, Mlac-Museo laboratorio di arte contemporanea della Sapienza Università di Roma, Piazzale Aldo Moro n°5 Roma (RM)