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Alexa Cesaroni

Nata nel 1972 in provincia di Roma, dove attualmente risiedo e lavoro. Sono diplomata all’Istituto d’Arte e laureata in Disegno Industriale all’Università “La Sapienza” di Roma. 
Lavoro come pittrice professionista da circa 10 anni. 
Dipingo in stile figurativo, lavoro prevalentemente ad olio e pastello secco, realizzo dipinti unici e in serie. 
La mia ricerca pittorica è riconducibile ai temi e al linguaggio del Mito, che traduco in dipinti dalle atmosfere fantastiche, simboliche o surreali. 
Mi occupo anche di illustrazione, collaboro con la casa editrice “Edizioni Della Vigna” di Arese (MI), nel settore della narrativa fantastica. Realizzo illustrazioni per romanzi e racconti di scrittori di fantascienza italiani ed internazionali.

Dichiarazione d'artista (Artist Statement)
Il mio percorso pittorico è incentrato sulla ricerca della mia identità. 
Questo percorso non ha un traguardo da raggiungere, piuttosto è un mezzo di introspezione per scoprire me stessa. 
I miei dipinti sono i miei “luoghi” dove spazio e tempo sono indefiniti. Luoghi in cui passato e futuro si intrecciano col presente, luoghi in cui lo spazio si carica di atmosfere fantastiche, simboliche o surreali. I luoghi della mia identità.
Dipingo il mito per un bisogno di spiegare la realtà, l'ordine profondo della vita e della morte, dei successi e delle sconfitte, di ciò che è accaduto, che accade e accadrà. 
I luoghi sacri e il tempo ciclico del mito sono parte di un linguaggio, un modello che esiste attraverso la parola e il racconto di storie umane. Nei miei dipinti traduco il linguaggio del mito in immagini pittoriche alla ricerca di un equilibrio tra la mia identità e la realtà che mi circonda, un dialogo tra ciò che è dentro e fuori da me.  
Il mio stile pittorico è figurativo, i soggetti che dipingo trovano espressione in quadri unici o in serie. 
Approccio ai temi inizialmente in modo riflessivo, poi progettuale e nella parte realizzativa in modo più istintivo. 
Scelgo la fluidità dell'olio oppure il corpo asciutto del pastello, due tecniche agli antipodi per effetto finale ed esecuzione, entrambe dotate di una resa corposa dei colori potente ed emozionante.


Mostre personali
2016 - Palazzo Chigi,  “ARTE CONTEMPORANEA A PALAZZO CHIGI” - Ariccia (RM)
2016 - Scuderie di Palazzo Ruspoli, “METAMORFOSI DEL MITO” - Nemi (RM)
Selezione mostre collettive
2019 - Hotel Mercure-Astoria “La simbologia dell’uovo nell’arte”con il gruppo Gruppo Scrambled Art – Reggio Emilia
2019 – Kirecò, “L'invisibile” Con il Gruppo Arte Spirituale - Ravenna 
2018 - Cittadella della musica E. Morricone, “3° Festival dell'arte figurativa, dell'iperrealismo e del ritratto” -        Civitavecchia (RM) 
2018 – Galleria IPSAR “Come gioielli in cielo” - Roma 
2017 – Scuderie degli Estensi, “Prima mostra internazionale di pastello” - Tivoli (RM)
2017 - Cittadella della musica E. Morricone, “2° Festival dell'arte figurativa, dell'iperrealismo e del ritratto” -        Civitavecchia (RM) 
2017 – Scuderie degli Estensi, “Profondo blu” - Tivoli (RM)
2017 - Scuderie di Palazzo Ruspoli, “ART IN THE BOX” - Nemi (RM)
2016-  Galleria Art Saloon, “INCANTESIMI D’ARTE” - Ariccia (RM) 
2016 - Galleria Merlino, “Art Showroom”  - Le Murate, Firenze
2016 - Galleria Merlino,“Experiments”  - Le Murate, Firenze
2016 - Galleria Merlino, “Pittorico”  - Le Murate, Firenze
2016 - Galleria Merlino, “Spazi Aperti”  - Le Murate, Firenze
2015 - Museo Emilio Greco, “PRIMA MOSTRA NAZIONALE DEL PASTELLO” - Sabaudia (LT)
2011 - Palazzo Sforza Cesarini, "INFIORATA 2011"- Genzano di Roma (RM)
2011 - Museo Giacomo Manzù, “VI MOSTRA DI PITTURA CITTÀ DI ARDEA” - Ardea (RM)
2012 - Palazzo del Drago, "COSTUMI E TRADIZIONI DEI CASTELLI ROMANI" - CastelGandolfo (RM)
2010 - Galleria Esperia , “COLORE” - Pomezia (RM)
2010 - Chiostro Basilica S.S. Cosma e Damiano, "PITTORI DAI CASTELLI ROMANI" - Roma
2010 - Galleria della Pigna, UCAI, “Forme e colori dei Castelli Romani”- Roma
Premi
2015 - Premio Nazionale “PRIMA MOSTRA NAZIONALE DEL PASTELLO” 3° premio  - Sabaudia  (LT) 

Opera candidata al concorso 9" Margini

Identità liquida
2019

Olio su tela
cm 20x20

 

“Identità liquida” è una metafora dell'essere umano come goccia d'acqua, un individuo diverso da tutti gli altri.
I margini della goccia d'acqua, ben precisi eppure mutevoli, sono le interfacce tra gli spazi che separano, sono soggetti a tensioni, interazioni, scambi... luoghi di fusione di identità diverse.
Se i margini tracciano confini per creare differenze, rendere liquidi i propri confini permette a ciò che è altro di interagire con ciò che è interno ad essi, senza perdere la propria identità